giovedì 13 maggio 2010

Torta crema e amarena (pasticciotto napoletano style)



Chi viene dalle mie parti sa di cosa parlo, il pascticciotto crema e amarena, bontà assoluta friabile e corposa, trattasi di un guscio di morbida frolla con all'interno un ripieno di crema pasticciera dove viene affondata un'amarena e il suo sciroppo, poi coperta da ulteriore frolla, na' bontà!! Fa parte di quei sapori assoluti con i quali sono cresciuta e che a volte ritrovo quando vado a Napoli, come la brioche col tuppo, il biscotto amareno, la prussiana, la madeleine avvolta nel cellophane, la deliziosa alla crema di burro, che sofferenza non poterli mangiare quando ne ho voglia....
Nel tentativo quindi di ritrovare quel sapore, ho provato a sperimentare questa torta, che per essere buona lo è, ma non è il pasticciotto, primo perchè non c'è strutto nella frolla a poi perchè ho usato la confettura di amarene e non quelle sciroppate. Però è sicuramente una torta da provare, che sa di casa, di merenda, di buono e può anche essere portata a cena da amici:)
La ricetta della frolla che ho utilizzato è risultata troppo morbida, considerando che il ripeno è tanto, secondo me se si usano solo tuorli è meglio. Obbligatorio invece il cucchiaino di lievito.
La foto qui sotto è stata scattata da Antonella:)


Ecco come si fa:
Per la frolla
350gr di farina
110gr di burro
100gr di zucchero
2 uova
1 tuorlo (meglio 3 tuorli)
1 cucchiaino di lievito

Per la crema:
mezzo litro di latte
3 tuorli
200 gr di zucchero
50 gr di maizena
mezza stecca di vaniglia

1 barattolo di confettura di amarene
zucchero a velo
Fare la frolla con tutti gli ingredienti e metterla a riposare un'oretta in frigo. Preparere la crema mettendo a riscaldare il latte con la vaniglia, nel frattempo sbattere i tuorli con lo zucchero, aggiungere la maizena, poi il latte ben caldo. Mettere sul fuoco a fiamma bassa e mescolare fino ad ebollizione, dopo un paio di minuti spegnere e fare raffreddare. Stendere 3/4 della frolla dello pessore di 3-4 mm, rivestire una teglia di 24 cm di diamtero, riempirla con la confettura e poi con la crema, coprire con la parte di frolla rimasta e stesa anch'essa dello spessore di 3-4 mm. Infornare a 180° per circa 45 min, dipende comunque dal vostro forno, comunque la copertura deve diventare dorata. Una volta fredda cospargere di zucchero a velo.

16 commenti:

Federica ha detto...

splendida e golosa! bravissima!

JAJO ha detto...

E che problema c'è quando hai voglia di mangiare quei dolci? Fai un fischio e noi ti accompagnamo a Napoli :-)))
Un uovo... tre tuorli... che importa? Buoonaaaa ;-D

Simo ha detto...

mmm...delizioso!

Giulia ha detto...

Conosco questa torta ma non sapevo qual'erano le origini... Buona comunque!

Luciana ha detto...

Ciao, anche da noi c'è...si chiama torta pasticciotto, oppure ci sono anche dei piccoli pasticciotti ovali buonissimi, originari del salento...comunque complimenti è fantastica!!! un bacione

NICLA ha detto...

....un pasticciotto ottimo a quanto vedo....baci Claudia

NICLA ha detto...

....un pasticciotto ottimo a quanto vedo....baci Claudia

Luca and Sabrina ha detto...

Paola, lo conosco il pasticciotto e ti dirò che l'ho assaggiato recentemente, portato fresco fresco da Napoli! Stradelizioso, pensa che lì per lì non mi andava nemmeno di assaggiarlo, ma poi le colleghe hanno insistito e ho cominciato con una fetta e non avrei smesso più di mangiarne!
Il pupo nascerà a gennaio, nel mese più freddo dell'anno!
Baci da Sabrina&Luca

Lefrancbuveur ha detto...

adoro il connubio crema-amarena. E come ben sai dalle ns parti è ben diffuso :))
Un caro saluto.
Enrico

Paola ha detto...

Federica: grazie!
Jajo: e dai quando andiamo??
Simo: Bacioni!
Giulia: si buona. Grazie!!
Luciana: infatti ricorda molto quelli leccesi:)
Claudia: un grande bacio a te!
Luca e Sabri: e dai gennaio!! Meglio col freddo così ve lo coccolate al calduccio:))
Enrico: so bene so bene:))

Alessia ha detto...

Ciao Paola, volevo segnalarti che sul mio blog ho lanciato un contest di cucina che si chiama "In cucina con vaniglia".
Si vincono anche dei premi e la scadenza è per agosto.
Visto che questa ricetta contiene la vaniglia, chissà magari ti va di partecipare...
il regolamento completo lo trovi qua http://incucinaconlasposadelvento.blogspot.com/2010/05/concorso-vanilla-cooking-in-cucina-con.html

a presto

Alessia

sally ha detto...

Non l'ho mai mangiato, ma deve essere davvero unica e buona! Ne ho sentito parlare....mmmm!!

sciopina ha detto...

Sai che non sapevo che anche dalle nostre parti ci fosse il pasticciotto? L'ho mangiato per la prima volta a Lecce quest'anno e sapevo che era una specialità salentina.Il tuo mi pare saporito assai, soprattutto con le belle amarene

*...Fabiana...* ha detto...

Ciao complimentoni per il blog e le ricette!!...sono davvero ottime!!...anche io da qualche mesetto ho aperto un blog (www.spadelliamo.blogspot.com)ed essendo una giovane cuoca...mi farebbe molto piacere leggere i tuoi commentini e che tu facessi parte dei miei sostenitori...per darmi qualche dritta :O) un ringraziamento in anticipo!!ti aspetto...smakkkkkkkkkk!! :O) e buona giornata!!

Antonella ha detto...

Vista l'esperienza degli ultini giorni....direi pure 6 tuorli! ;D
Comunque era squisita pure così!
Un bacio grande grande!

Paola ha detto...

Alessia: ho letto della tua raccolta, provo a partecipare, ma ultimamente non ho molto tempo per il blog!!Grazie per l'invito!!
Sally: grazie cara!
Sciopi: si è anche napoletano, ora non so però le differenza con quello salentino, che pure immagino buonissimo!
Fabiana: passo a trovarti!
Anto:che settimana!! Non si sono contati i tuorli e gli zuccheri:)))