mercoledì 3 dicembre 2008

Le linguine gustose


Sicuramente vi capita di tornare a casa senza un minimo di idea per la cena, infreddoliti, stanchi con la sola voglia di avvolgersi nel plaid....non si pensa ad altro in macchina, bagno caldo e copertina. Poi si arriva a casa, si apre la porta e si viene accolti dal calduccio e da un adolescente affamato!!!! Accccc, uff, ma la merenda non ti è bastata????Me la cavo bene comunque, quando si va sulla pasta non si sbaglia mai, 200 gr di linguine e abbiamo fatto scemo il suo stomaco. In frigo ho un po' di ricotta di pecora e mezzo barattolo di pomodorini secchi sott'olio appena arrivati dalla Puglia (provateli, sono fantastici, come la loro passata di pomodoro, tutta naturale!!!!) Ne viene fuori questo primo gustosissimo, profumatissimo e facilissimo, anche qui la scarpetta è un obbligo!!!
Ecco come si fa:
linguine
pomodori secchi sott'olio
ricotta di pecora
parmigiano
basilico
Mentre le linguine cuociono passare al mixer i pomodori secchi e un bel ciuffetto di basilico, allungando con un altro filo d'olio e magari un po' di acqua della cottura, ottenuta una crema, mescolare la ricotta e il parmigiano. Scolare le linguine nel sughetto direttamente dalla pentola (con un forchettone) per amalgamere bene con la propria acqua di cottura:)))

lunedì 1 dicembre 2008

Il baccalà: o lo si ama o lo si odia

Perchè in effetti non ho mai sentito qualcuno dire "si mi piace così cosi", o dicono "bleah!" o dicono "che buono"!". Io appartengo a quella categoria di persone che ha iniziato ad apprezzarlo da adulta e se ne è innamorata, mi piace in tutti i modi, ma non lo trovo spesso, pertanto appena lo vedo nel banco pescheria lo compro di corsa. Tra i tanti modi di prepararlo, con sugo è quello che preferisco perchè l'intingolo è perfetto per la scarpetta!!!!

Ecco come si fa:
2 filettoni di baccalà già dissalato
pomodorini ciliegino (se trovate quelli del piennolo sono il top!)
10 olive nere di Gaeta
aglio
un po' di farina
olio extra
Lasciare il baccalà comunque in ammollo in acqua dolce per alcune ore, così si sciacqua bene e si eliminano tutti i residui di sale. Asciugarlo con la carta assorbente. Preparare il sugo soffriggendo aglio e olive snocciolate. Aggiungere 5-6 pomodorini, fare cuocere pochi minuti per rendere tutto cremoso. Passare i filetti nella farina e scrollarli bene eliminando i residui appiccicosi, la farina deve fare solo un velo sulla superficie. Adagiarli nella padella dalla parte della pelle, fare cuocere una decina di minuti facendo attenzione che la farina non assorba troppo il condimento, in caso aggiungere un goccio di acqua. Io non ho aggiunto sale, il baccalà in genere resta sapido. Girare i filetti e far cuocere per pochi minuti ancora. Servire caldi irrorati di sugo che nel frattempo è diventato una saporita crema. Accompagnarlo con tanto pane:))

venerdì 28 novembre 2008

Facciamoci del male

Io ve lo dico, questo piatto è grasso e calorico, ricco e gudurioso, ma talmente buono!!!! Poichè siamo a venerdì e il pranzo della domenica deve essere un vero pranzo, lungo, lento e abbondante, chissà che qualcuno non voglia farsi male e provarlo, io l'ho fatto domenica scorsa insieme ad altre piacevolezze, poi da lunedì ho iniziato con le tisane!!!!
Vi lascio con la ricetta di questa lasagna di crepes e vi auguro un sereno weekend, io lo trascorrerò a preparare biscotti e cioccolatini:)))

Ecco come si fa:
Per le crepes:
4 uova
2 cucchiai abbondanti di farina
mezzo litro di latte
sale

Per il ripieno:
mezzo litro di salsa besciamella non tanto densa (io faccio ad occhio le dosi di farina e burro per mezzo litro di latte)
100 gr prosciutto cotto di praga
200 gr fiordilatte comprato il giorno prima
noce moscata
parmigiano
mezzo cipollotto
una spruzzata di vino bianco
Preparare le crepes sbattendo le uova e aggiungendo la farina, il latte e il sale, mescolare bene evitando grumi e fare riposare la pastella in frigo per un'oretta.
Nel frattempo sminuzzare il prosciutto, farlo rosolare in un padellino con il cipollotto tagliato finissimo, quando sta per diventare croccante sfumare con un po' di vino bianco e continuare la cottura fino a rendere il fondo cremoso, versare il tutto (anche il fondo saporito), nella salsa besciamella e profumare con noce moscata. Preparare le crepes, con questa dose ne sono venute 8 usando una padella antiaderente di 22 cm di diametro, imburrandola leggermente, nella quale si versa un piccolo mestolo di pastella che dovrà essere allargato a tutto il fondo della padella, muovendola col manico e fare cuocere fino a che la crepes si stacca dal fondo. Girarla sull'altro lato per pochi minuti ancora ad ultimare la cottura.
In una teglia rotonda dello stesso diametro delle crepes stendere un cucchiaio di besciamella e prosciutto, adagiarvi una crepe, cospargerla di fiordilatte a dadini e di parmigiano, coprire con un'altra crepe e continuare fino ad esaurimento (non nervoso, ma degli ingredienti:)). Cospargere il top di besciamella e parmigiano. Infornare per 15 min a 180°

mercoledì 26 novembre 2008

Un venerdì sera a Roma e gli amici che ti vengono a trovare



Inizia proprio a piacermi andare per luoghi e ristoranti e scattare foto qua e là, anche se molti mi guardano curiosi, ma succede anche a voi?? Soprattutto nei ristoranti e nei luoghi chiusi, soprattutto quando arrivano i piatti e gli altri commensali sono già lì con la forchetta pronta, "aspetta che lo deve fotografare" dice un rassegnato marito.....
Venerdì sera sono venuti degli amici da Napoli, bene, andiamo a cena fuori che Roma offre molto e proprio per questo è difficile decidere ogni volta, però da un po' leggevo e sentivo parlare della Trattoria Monti, in via San Vito 13a, (zona Piazza Vittorio), che aspetto a prenotà???
Il locale è molto carino, pulito e fresco, la gestione è giovane e il servizio veloce, la cucina è marchigiana, il menù molto vario. Noi ci siamo orientati sul pesce, anche perchè il loro baccalà è molto buono, non so quindi dare un parere sulla carne e sugli affetttati. Eccellenti i ravioli ripieni di baccalà con crema di patate, buonissimo il calamaro ripieno, da provare il tortino di cipolle rosse su una crema al pecorino, delizioso il semifreddo all'amaretto con salsa calda al cioccolato fondente...il conto è ragionevole:))


lunedì 24 novembre 2008

Io ci ho provato



"Ma come, tu non hai mai provato a farlo?", "ma io veramente...." e poi invece dopo averlo visto in quasi tutti i vostri blog, ci ho provato e devo dire che, prima di tutto è facilissimo, poi è buonissimo, dura più giorni e poi vuoi mettere la soddisfazione?? La ricetta l'ho presa da qui, seguendola passo passo, perchè, come diceva un compagno di liceo, "quando si copia di deve fare bene :))))"

Ringrazio di cuore Luca e Sabrina per il premio dolcezza.....

giovedì 20 novembre 2008

Tagliatelle ai porcini corretti


Non bevo caffè ma spesso sento dire "a me corretto al....." cioè con l'aggiunta di un liquore che ne migliori (boh??) il gusto. Bene queste sono banalissime tagliatelle ai funghi porcini "corrette" con una crema di ricotta fresca di pecora, il sapore è delicato e migliorato (senza boh), sarà che a me le cose pasticciate piacciono molto, soprattutto col freddo, ecchisenefregadellalinea!!!!
E' sufficiente trifolare un poco i porcini a pezzettoni in olio e aglio (che poi verrà tolto eh?), mescolare abbondante ricotta con il sughetto di cottura dei funghi e far saltare le tagliatelle prima nella padella con i funghi, mantecando con l'aggiunta della crema di ricotta.

lunedì 17 novembre 2008

Bocconcini zucca e ricotta

Buon lunedì! Il fine settimana appena trascorso sono stata a Napoli, pranzo con le amiche, passeggiata al Vomero scansando la pioggia, acquisti, incontri casuali mentre si sceglie un jeans, cinema con la sorella, cena dai parenti, pranzo domenicale lungo ed elaborato. Praticamente oggi avrei voluto dormire tutto il giorno!!!! Però quanto mi piace tornare a casa, sono ufficialmente iniziati i preparativi del Natale, "tu che prepari, io cosa porto, ma quanti siamo quest'anno?" chiaro il senso??
Vi auguro un buon inizio settimana con dei quadrucci di pasta sfoglia ripieni di zucca e ricotta, delicatissimi, molto indicati per un aperitivo o uno stuzzichino.


Ecco come si fanno:
2 rotoli di pasta sfoglia quadrata
250 gr di ricotta
600 gr di zucca
sale
parmigiano
noce moscata
Cuocere la zucca in poco olio e romperla con una forchetta, appena fredda mescolarla con la ricotta, ilparmigiano, un pizzico di sale e una spolverata di noce moscata.
Spalmare uno dei quadrati di sfoglia con abbondante composto, coprire con l'altro quadrato e fare aderire i bordi. Infornare su una placca a 190° per una mezz'ora. Fare raffreddare e tagliare in quadratini