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lunedì 19 dicembre 2011

La tavola di Natale con Csaba e Sandra

Addirittura due post in una settimana!! Ma del resto è Natale, si può esagerare:))

Sono in ritardo di un giorno sulla scadenza data da Sandra per il contest La tavola di Natale e me ne scuso. Ma io il sabato e la domenica non mi accosto al pc e la scorsa settimana sono stata impegnata a finalizzare i preparativi per la cena di lavoro. Comunque, eccomi qua a postare una foto che partecipa al concorso, che rappresenta il mio modo di vedere il Natale in genere e quest' anno ancora di più, per una sorte di buon augurio, l'ORO! Lo adoro negli addobbi e ben si abbina ai colori caldi di casa mia. Spero sia gradito anche a voi!


Approfitto per mandare un mondo di auguri a tutti, di un sereno Natale ed un prospero 2012!

mercoledì 23 dicembre 2009

Tanti Auguri!


E siamo arrivati alla fine di questo periodo di corse, affanni, delirio di ore imbottigliati nel traffico perchè c'è chi va, chi torna, chi compra, chi si affretta, tutti un gran da fare e meno male che io niente regali, vivendo una tradizione al contrario che mi piace sempre di più ogni anno, in caso quello che ci serve ce lo regaliamo a gennaio, con calma e sicuramente con più amore. Bè una cosina al figlio che si è presentato con una bella pagella magari la compro và....In ogni caso, tanti tanti cari auguri a tutti voi, a chi sta in casa con i familiari (io), chi si riposa (io), chi mangia il giusto (io), ma anche a chi parte, chi lavora, chi vivrà belle avventure, insomma che sia un Natale sereno e che il nuovo anno porti solo cose belle!!

martedì 23 dicembre 2008

La mia lettera a Babbo Natale e tanti auguri a voi!!

Luca e Sabrina mi hanno invitato a scrivere una letterina a Babbo Natale, forse qualcuno dei frequentatori del mio blog, saprà che partecipo ad iniziative solo se mi piacciono, se mi trasmettono qualcosa, se diventano un tramite per comunicare sentimenti e stati d’animo. La sterilità e le cose fatte perché si devono fare altrimenti “sembra brutto” non fanno per me, lo so che così mi rendo antipatica e impopolare, ma le forzature proprio non le amo.

Apprezzando questo invito, vi lascio con la mia letterina a Babbo Natale, augurandovi serene festività, che possano dare ad ognuno di voi tutto quello che desiderate!!!


Ecco in cosa consiste: si tratta di fare un post con una letterina a Babbo Natale, le regole sono davvero poche:
1) ci deve essere tutto, dai regali spirituali (sarò più buono e andrò sempre a letto presto...) ai regali materiali.
2) un regalo per il mondo
3) scegliere 5 amici a cui girare il gira-gioco
4) mettere una figura che vi piace di Babbo Natale e scrivere che l'ha lanciato Anna Paola


Caro Babbo Natale

ogni anno sono qui a chiederti qualcosina, ogni anno mi porti un dono devo dire, ma non parliamo di cose materiali, vero Babbo? Ti chiedo sempre la salute e l'amore, per me e i miei familiari, soprattutto per l'uomo basso, che possa diventare una brava persona, che possa rispettare gli altri e che possa mettere in atto i principi che gli trasmetto da che è nato. Gli stessi principi che sono stati trasmessi a me da mio padre, basati sull'onestà e sul senso del dovere che mi accompagnano da sempre. Vorrei che mio figlio possa diventare un uomo onesto, corretto e legato a sani valori. Tutto il resto non conta molto, quest'anno non ho comprato niente, non ho fatto regali, ho preparato biscotti e dolcetti che ho donato a chi voglio bene, ve lo dice una che non lesina mai nello shopping, le mie scarpe lo sanno bene:))) ma lo fa quando ne ha voglia; in questo periodo dell'anno, andare in giro per negozi con le luci scintillanti, affollati fino all'inverosimile, mi crea disagio. Il mio tempo libero desidero trascorrerlo a casa, al caldo, circondata da candele che illuminano l'ambiente e rinfrancano lo spirito, questo mi trasferisce di più il senso del Natale. Perciò caro Babbo, per me non chiedo niente, ma vorrei che tu donassi la pace in questo mondo malato, dove c'è tanta rabbia e odio, dove si litiga per un parcheggio o facendo la fila alle poste o peggio ancora, allo stadio guardando una partita di pallone. Vorrei che tu potessi far finire gli abusi sui deboli, sui bambini, sugli animali, sulle creature indifese. Vorrei che tu potessi intervenire sui potenti della terra e renderli sufficientemente capaci affinchè si rendano conto delle inutilità delle guerre in Iraq, in Afghanistan, nei paesi africani, vittime di governi scellerati, che affamano le popolazioni per sporchi interessi e stringendo dubbie alleanze. Vorrei che tutti avessero acqua e generi alimentari in abbondanza, come ne ho io, talmente abbondante da spingermi ad avere uno spazio in internet dove parlo di cibo. Poi vorrei che tu donassi un po' di buon senso a tutte le signore che indossano pellicce, non serve indossare animali massacrati per essere eleganti o di classe, queste sono cose innate, non lo si diventa esibendo una povera volpe ammazzata e non mi venite a dire care signore, che la indossate per il freddo, un buon cappotto dal taglio chic, vi riscalderebbe ugualmente e sareste meno volgari. Lascio per ultimo la richiesta più sentita, vorrei che fallissero tutte le “aziende”??? produttrici di armi.
Questo desidero Babbo, ma mi rendo amaramente conto che finchè l’uomo penserà di essere onnipotente e immortale sulla terra, niente di quanto auspicato sarà realizzabile.


Ora dovrei invitare qualcuno di voi, avrei piacere a leggere quella di:

Rinnovo i miei più cari auguriiiiiiiii!!!!

lunedì 22 dicembre 2008

E il pesce spada ai pistacchi di Bronte??


Ma sì credo proprio che si possa proporre per la sera della Vigilia, spesso a casa mia siamo legati alla tradizione, troppo!!! Mia madre storce proprio il naso se le propongo alternative allo spaghetto con i frutti, al baccalà fritto, all'orata al vapore con insalata russa di accompagnamento, ogni volta che ci abbiamo provato poi ha recriminato tutto l'anno!!! Perciò, non credo proprio che mi permetterà di preparare questa bella fettona di pesce spada condita con un favoloso pesto ai pistacchi di Bronte fresco fresco acquistato ad Eat-alia. Però magari voi che non avete madri dittatrici, potete provare a prepararlo....
Ecco come si fa:
pesce spada a fette
aglio
olio extra
qualche cucchiaio di pesto di pistacchi di Bronte
un cucchiaino di senape
erba cipollina
Cospargere le fette di spada con una crema ottenuta dal pesto amalgamato ad aglio tritato fine, erba cipollina, un pochino di senape, questa dipende dai gusti, io l'ho messa innanzitutto perchè mi piace molto e poi perchè il pesto di pistacchi non ha un sapore aggressivo anzi ha un gusto molto morbido che ho preferito esaltare con l'aglio e la senape. Avvolgere ogni fetta in fogli di alluminio, infornare su una placca per circa 10 min, aprire i cartoccetti e continuare la cottura per altri 5-7 min in modo che si asciughino i liquidi.

martedì 11 novembre 2008

Io mi preparo, non sia mai arrivi il Natale all'improvviso!



Non so se si è capito, credo di non averne mai parlato, ma io ADORO il Natale! Per me è proprio un evento, sicuramente perchè a Napoli è una festa molto sentita, lo è di meno a Roma in verità e forse proprio per questo mi do un gran da fare nei preparativi. La casa viene addobbata in maniera maniacale, ogni angolo ha il suo pezzettino natalizio, le candele sono accese ogni sera!!Cerco insomma di ricreare quelle atmosfere calde che mi ricordano le mie origini. Peccato è che poi il 24 dicembre si chiude tutto e si va rigorosamente a festeggiare da mammà, con la famiglia, affacciata sul mio mare..... ma vuoi mettere partire lasciando una casa tutta dorata!! Tra le altre cose mi piace dedicarmi all'aspetto gastronomico, sarà che apprezzo tutti i piatti tipici del Natale, il menù di pesce della vigilia, la minestra maretata del 25, l'insalata di rinforzo con la papaccella, la pizza di scarole, e poi i dolci.....la cassata che arriva da Palermo via nave la mattina alle 7, gli struffoli (solo se fatti da mamma), i susamielli, i rococò, poi torrone, frutta secca, insomma me ne torno sempre con qualche chiletto. Ogni anno regalo alle amiche qualche cosina preparata da me, biscotti, cioccolatini o confetture. Tra le ricette di questo pdf qua, ho trovato i biscotti all'arancia, da me scopiazzati ma con qualche piccola modifica aggiungendo una semi copertura al cioccolato fondente, ho provato a farli per valutarne la durata, beh, in una scatola di latta si conservano anche per 10 giorni. E a voi piace il Natale e come lo vivete???


Ecco come si fanno:
2 arance
olio d’oliva stessa quantità del succo d’arancia
zucchero stessa quantità del succo d’arancia
400 gr di farina
3 tuorli
un pizzico di lievito per dolci
un goccio di latte
300 gr di cioccolato fondente

Grattugiare la buccia delle arance poi spremerle e pesare la stessa quantità di olio d’oliva e di zucchero. Mescolare il succo con l’olio, 2 tuorli, la buccia grattugiata, lo zucchero e il pizzico di lievito. Aggiungere la farina e ottenere un impasto simile a una frolla. Avvolgere in pellicola e far riposare in frigo per un’oretta. Stendere la pasta dello spessore di 5 mm ritagliare i biscotti della forma che più gradite, spennellarli con tuorlo e latte e sistemarli su una teglia ricoperta di carta forno, cuocere in forno a 190° fino a doratura superficiale. Una volta raffreddati, immergerli o decorarli o spennellarli a piacere in cioccolato fondente sciolto ma non bollente, deve essere tiepido. Disporre su un vassoio e fare consolidare il cioccolato.