Luca e Sabrina mi hanno invitato a scrivere una letterina a Babbo Natale, forse qualcuno dei frequentatori del mio blog, saprà che partecipo ad iniziative solo se mi piacciono, se mi trasmettono qualcosa, se diventano un tramite per comunicare sentimenti e stati d’animo. La sterilità e le cose fatte perché si devono fare altrimenti
“sembra brutto” non fanno per me, lo so che così mi rendo antipatica e impopolare, ma le forzature proprio non le amo.
Apprezzando questo invito, vi lascio con la mia letterina a Babbo Natale, augurandovi serene festività, che possano dare ad ognuno di voi tutto quello che desiderate!!!
Ecco in cosa consiste: si tratta di fare un post con una letterina a Babbo Natale, le regole sono davvero poche:
1) ci deve essere tutto, dai regali spirituali (sarò più buono e andrò sempre a letto presto...) ai regali materiali.
2) un regalo per il mondo
3) scegliere 5 amici a cui girare il gira-gioco
4) mettere una figura che vi piace di Babbo Natale e scrivere che l'ha lanciato
Anna Paola Caro Babbo Natale
ogni anno sono qui a chiederti qualcosina, ogni anno mi porti un dono devo dire, ma non parliamo di cose materiali, vero Babbo? Ti chiedo sempre la salute e l'amore, per me e i miei familiari, soprattutto per l'uomo basso, che possa diventare una brava persona, che possa rispettare gli altri e che possa mettere in atto i principi che gli trasmetto da che è nato. Gli stessi principi che sono stati trasmessi a me da mio padre, basati sull'onestà e sul senso del dovere che mi accompagnano da sempre. Vorrei che mio figlio possa diventare un uomo onesto, corretto e legato a sani valori. Tutto il resto non conta molto, quest'anno non ho comprato niente, non ho fatto regali, ho preparato biscotti e dolcetti che ho donato a chi voglio bene, ve lo dice una che non lesina mai nello shopping, le mie scarpe lo sanno bene:))) ma lo fa quando ne ha voglia; in questo periodo dell'anno, andare in giro per negozi con le luci scintillanti, affollati fino all'inverosimile, mi crea disagio. Il mio tempo libero desidero trascorrerlo a casa, al caldo, circondata da candele che illuminano l'ambiente e rinfrancano lo spirito, questo mi trasferisce di più il senso del Natale. Perciò caro Babbo, per me non chiedo niente, ma vorrei che tu donassi la pace in questo mondo malato, dove c'è tanta rabbia e odio, dove si litiga per un parcheggio o facendo la fila alle poste o peggio ancora, allo stadio guardando una partita di pallone. Vorrei che tu potessi far finire gli abusi sui deboli, sui bambini, sugli animali, sulle creature indifese. Vorrei che tu potessi intervenire sui potenti della terra e renderli sufficientemente capaci affinchè si rendano conto delle inutilità delle guerre in Iraq, in Afghanistan, nei paesi africani, vittime di governi scellerati, che affamano le popolazioni per sporchi interessi e stringendo dubbie alleanze. Vorrei che tutti avessero acqua e generi alimentari in abbondanza, come ne ho io, talmente abbondante da spingermi ad avere uno spazio in internet dove parlo di cibo. Poi vorrei che tu donassi un po' di buon senso a tutte le signore che indossano pellicce, non serve indossare animali massacrati per essere eleganti o di classe, queste sono cose innate, non lo si diventa esibendo una povera volpe ammazzata e non mi venite a dire care signore, che la indossate per il freddo, un buon cappotto dal taglio chic, vi riscalderebbe ugualmente e sareste meno volgari. Lascio per ultimo la richiesta più sentita, vorrei che fallissero tutte le “aziende”??? produttrici di armi.
Questo desidero Babbo, ma mi rendo amaramente conto che finchè l’uomo penserà di essere onnipotente e immortale sulla terra, niente di quanto auspicato sarà realizzabile.
Ora dovrei invitare qualcuno di voi, avrei piacere a leggere quella di:
Rinnovo i miei più cari auguriiiiiiiii!!!!