Visualizzazione post con etichetta Piatti unici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Piatti unici. Mostra tutti i post

venerdì 11 giugno 2010

Cannelloni con carne ricotta e asparagi


E anche giugno è arrivato!! E meno male, direi, che mai come quest'anno l'estate si è fatta attendere un bel po', dopo un inverno che a me è sembrato più lungo e freddo del solito, comunque finalmente ritorno ad indossare infradito e top che meraviglia!!
Prima che arrivi il caldo afoso (ma arriverà???) vi lascio una ricetta non proprio light ma che sa di primavera e di belle giornate per la presenza degli asparagi, come già auspicavo qui.


Ecco come si fanno:
15 sfoglie per cannelloni (meglio se fatte in casa)
300 gr di macinato misto
500 gr di ricotta di pecora
un mazzetto di asparagi
1 litro di besciamella
parmigiano grattugiato
1 cipollotto fresco
mezzo bicchiere di vino bianco
una noce di burro
1 uovo
sale
Rosolare la carne in olio e cipolla e sfumare con il vino. Fare cuocere una ventina di minuti. Bollire gli asparagi mettendoli in piedi in una pentola alta e tenedo le punte fuori, appena i gambi sono morbidi scolateli e tritateli grossolanamente, ripassateli in un padellino con il burro e salare. Preparare il ripieno mescolando la ricotta, l'uovo, il parmigiano, salare un po'. Aggiungere la carne e gli asparagi al burro. Farcire le sfoglie, arrotolarle e sistemarle in una pirofila cosparsa di besciamella. Coprire i cannellori con la restante besciamella, cospargere di parmigiano e infornare a 200° per 15-20min.

lunedì 11 gennaio 2010

La lasagna napoletana

Devo dire che non avevo intenzione di postarla o comunque rimandavo ogni volta, ma ho avuto una esplicita e diretta richiesta da lei , che senza troppi giri di parole mi ha detto che la DOVEVO condividere e quando una Cancerina chiede la Zeppola obbedisce:))
A testimonianza che non ci pensavo proprio a fare un post non ho foto mie del piatto, ma ho rubate a lui quelle fatte durante il nostro Grande Fornello organizzato lo scorso mese di maggio.

Ecco come si fa:
Preparere per prima cosa un bel ragù con:
6 salsicce
4-5 spuntature di maiale
mezzo chilo di spezzatino di manzo
2 cipolle
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
Mezzo bicchiere di vino rosso
1 litro e mezzo di passata di pomodoro, meglio se fatta in casa.
Basilico
Sale
In una pentola a bordi alti, meglio se in terracotta, fare soffriggere la cipolla tritata in olio di oliva, aggiungere la carne e far rosolare, aggiungere il vino e far sfumare, aggiungere il cucchiaio di concentrato di pomodoro. Far cuocere il tutto per circa mezz'ora, coprendo la pentola con un coperchio. Aggiungere la passata, il sale e il basilico. Il tutto dovrà cuocere a fuoco lentissimo per qualche ora, avendo cura di girare ogni tanto. Io lo faccio cuocere tutto il sabato pomeriggio e la domenica mattina a fuoco bassissimo.


Preparazione delle polpettine:
500 gr di macinato misto maiale e manzo
200 gr di mollica di pane raffermo ammorbidito in un po' di latte e strizzato
parmigiano grattugiato
sale
1 uovo
olio di arachidi per friggere
Preparare l'impasto mescolando tutti gli ingredienti, formare delle polpettine di circa 2 cm di diametro e friggere in abbondante olio, data la dimensione bastano pochissimi minuti. Metterele da parte a far assorbire.


Preparazione della lasagna:
2 buste di lasagna, se la fate a casa da voi è meglio, io per il momento l'acquisto.
500 gr di mozzarella del giorno prima
500 gr di ricotta
parmigiano grattugiato
Ragù
Polpettine
Cospargere la base di una teglia dai bordi alti con qualche cucchiaio ragù. Adagiare i fogli di lasasgna, se è quella confezionata io li passo un secondo sotto l'acqua corrente, cospargerli di ragù, ciuffetti di ricotta (aiutatevi con un cucchiaino), mozzarella a dadini, polpettine, salsiccia (quella cotta nel ragù) a pezzettini, parmigiano e un altro po' di sugo. Coprire con altri fogli di lassagna e così avanti, fino ad esaurimento degli ingredienti. Io faccio almento 4-5 strati, mi piace alta. Sull'ultimo strato abbondare con ragù e parmigiano e infonare a 190° per circa 25 min. Prima di mangiare lasciare sfornata a initepidire un po'. E' ancora più buona il giorno dopo riscaldata in forno o al micro.

martedì 8 settembre 2009

Zucchine tonde ripiene


Le ho viste la prima volta qui a Roma, sono stata diffidente per un bel po' finchè mi sono decisa a comprarle e a provarle. Devo dire che son proprio buone e che con il ripieno ci si può sbizzarrire io ho preferito un mix di carne macinata e caciocavallo. Da provare....e ora scusate se scappo ma ho un certo principe che oggi compie ben 50 anni che meritano di essere degnamente festeggiati con tanto amore da parte mia a un uomo che mi ha stravolto la vita!


Ecco come si fanno:
5 zucchine tonde
300 gr di carne macinata
100 gr di caciocavallo
1 uovo
un cipollotto fresco
mezzo bicchiere di vino bianco
parmigiano
olio extra
Tagliare la parte superiore delle zucchine e svuotare la polpa interna facendola a pezzettini e mettendola da parte. Soffriggere leggermente la cipolla e aggiungere la carne macinata, sfumare con il vino e far cuocere una decina di minuti, aggiungere la polpa delle zucchine mescolare e far cuocere il tutto per altri 10 minuti. Una volta raffreddato, aggiungere il caciocavallo a pezzettini , l'uovo e una bella manciata di parmigiano. Riempire le zucchine, sistemarle in una teglia, cospargere con un filo d'olio e sale. Infornare a 200° per 20 min.

lunedì 2 marzo 2009

Purè di patate pasticciato



Il lunedì mi tocca. Il lunedì se lo aspettano. Il lunedì è odioso ma per loro un po’ meno.
Come si sa le belle abitudini si acquisiscono facilmente, è bastato che una o forse due volte avessi portato sul luogo di lavoro qualche avanzetto della domenica, chessò, un dolcetto, un pezzetto di timballo, una briochina salata e subito hanno deciso, quelle simpaticone delle mie colleghe, che, poiché io cucino, smazzo, invento e sforno durante il fine settimana, il lunedì si devono cibare delle mie preparazioni; è già prassi, è già abitudine e mi iniziano pure a fare richieste mirate, “ma tu la sai fare quella torta al mascarpone” oppure “mi piace la caprese, ma la vorrei più umidina” o anche “ho assaggiato delle linguine al limone che per caso…..??” e dire che neanche sanno che ho un blog sennò avrei finito di campà. Il posto dove lavoro è in un luogo diciamo interessante gastronomicamente parlando qui a Roma, centrale e pieno di bei posticini dove si va generalmente in pausa pranzo, e noi non manchiamo mai di andare a visitare un bistrot appena aperto, un baretto con i tavolini al sole che fa quel club sandwich delizioso, si quello vicino al negozietto di scarpe che poi dopo ci andiamo a dare un occhiata, non sia mai avessero esposto qualche nuovo arrivo. Ecco, in un orario variabile che va dalle 13 alle 14 e passa, questo facciamo io e le mie colleghe, quelle simpatiche e trendy, e tanto furbe da capire l’antifona cioè che la domenica mi avanza sempre qualcosa e con loro lo andrò a spartire. Ma com’è che il lunedì non si esce più?? Ma non so io ho da fare, non posso proprio lasciare lo studio no no, poi piove non vedi… Venerdì mi è stato commissionato un purè di patate ma che sia fatto in casa, niente fiocchi della “P….nni”, e fino a qui ok, me la cavo con niente, “ma che sia un po’ ricco eh?” “ Un po’ diverso e inusuale eh?” “….”. Il risultato??? Eccolo qua, tutto per loro le mie colleghe che si meritano questo ed altro, per come hanno accolto, qualche anno fa, con calore e affetto, rendendosi disponibili e collaborative, una terruncella fresca fresca arrivata dal profondo sud:))))
Ecco come si fa:
Preparare un purè bello ricco con parmigiano, burro e latte. Aggiungere dei funghi porcini (io li avevo congelati) trifolati con poco di aglio e olio e del formaggio brie a pezzettoni, per conferire al pastrocchio l'aspetto filante.

venerdì 12 settembre 2008

Piccoli calzoni ripieni

Ieri sera in una Roma calda e suggestiva, come solo questa città può esserlo, mi sono concessa un’uscita con i colleghi, non sono più una mondana, ma a volte ci sono dei buoni motivi per non tornare a casa la sera e assistere alla visione di “Un giorno perfetto” diretto da Ferzan Ozpetek, seguito da cenetta in terrazza con piacevoli chiacchiere, era un ottimo motivo.
Un ottimo motivo per fare questi calzoni è che sono velocissimi e buonissimi, la ricetta viene dritta dritta dal libro di Ady.



Ecco come si fanno:
500 gr di farina 00
250 gr di latte tiepido
30 gr lievito di birra
30 gr di zucchero
125 gr di burro
1 tuorlo per la finitura
sale

Per il ripieno io ho usato formaggio e prosciutto, provoletta e mortadella
Mettere la farina a fontana, aggiungere al centro il lievito sciolto nel latte tiepido, aggiungere tutti gli altri ingredienti ed impastare fino ad ottenere un panetto che non si attaccherà alle mani.
Stendere la pasta, ricavare dei dischi di 15 cm di diametro circa, riempirli con l’imbottitura che si preferisce, chiudere a mezzaluna. Spennellarli con il tuorlo e infornare a 180° per 20 min circa. Fate attenzione perché a me sembravano crudi e li ho lasciati altri 10 min in forno, col risultato che si sono un po’ biscottati. In realtà quando diventano dorati sono perfetti.

martedì 29 luglio 2008

Dopo una settimana fuori casa....

Si, era questa la domanda che mi sono fatta venerdì scorso, di norma non mi faccio problemi a preparare la cenetta di buon rientro da Milano al consorte, ma stando in fase di stallo e fornelli spenti, non avendo impegni fuori per la sera, mi è toccato organizzare il menù :)
Manco avessi un annebbiamento totale, mi avvio rimuginando in frutteria e butto nel cesto 3 belle melanzane tonde, dei pomodorini ciliegino e basilico. A casa avevo della mozzarella di bufala della mia cena della sera prima, così ho lanciato uno sguardo alle melanzane e ho preparato questo:
Ecco come si fanno:
melanzane tonde
pomodorini ciliegino
aglio
erbette (io ci ho messo della maggiorana)
basilico
olio extra
mozzarella di bufala (meglio se del giorno prima, un po' asciutta dal latte)
Per prima cosa ho tagliato le melanzane a fette rotonde le messe in acqua e sale per far perdere l'amaro. Nel frattempo ho tagliato i pomodorini a pezzettini, ci ho aggiunto l'aglio, l'olio extra, il basilico, la maggiorana, il sale per preparara il sughetto, solo che non avevo voglia di pezzettoni e ho deciso di passare tutto al mixer, ne è venuta fuori una cremina di pomodoro a crudo, molto saporito, fresco e versatile, da utilizzare come condimento a bruschette e paste fredde, vabbè. Ho quindi recuperato le melanzane, le ho sistemate sulla placca del forno acceso a temperatura bassa, per farle asciugare. Le ho riprese, allineate in una pirofila cosparsa di sughetto di pomodoro, ho messo su ogni fetta un pezzo di mozzarella, parmigiano altro sughetto, ho coperto con un'altra fetta di melanzana, seguita da una di mozzarella, sughetto e parmigiano. Infornato a 200° per circa 20 min. Il marito ha apprezzato, sarà che mangia male tutta la settimana, sarà l'aria di casa, sarò io....

venerdì 25 luglio 2008

I peperoni ripieni (summer version)

Si versione estiva, cioè più leggeri e al forno. Perchè come sono quelli "invernali"?? Beh, sono ripieni con melanzane fritte, acciughe, capperi, pangrattato e poi passati nell'uovo e fritti a loro volta, pesantucci è vero ma infinitamente buoni e fanno parte delle ricette storiche di mia madre, che spesso si rimbocca le maniche e ce li prepara. Vabbè, questi che ho fatto io invece sono molto più veloci da preparare e leggeri. La situazione a casa mia è questa al momento, SONO SOLA SOLETTA!!!! Il marito è come al solito a Milano e il figlio ha detto "ciao ciao" e se ne andato al mare dalla nonna. Ogni anno per me questo diventa un momento di piacere, niente spesa, niente cucina, nemmeno quella degli ultimi tempi ridotta al minimo, la casa è uno specchio, quando torno la sera esiste divano e frutta fresca a volontà, stop. Però l'altra sera la mancanza dai fornelli si faceva sentire e ho deciso di preparare qualcosa per le colleghe che pare hanno gradito:
Ecco come si fanno:
6 peperoni grandi
300gr circa di mollica di pane
6 acciughe
una manciata di capperi
pangrattato
1 spicchio di aglio

Per prima cosa mettere un po' in ammollo la mollica di pane in acqua, giusto 30 sec. strizzarla bene e metterla nel boccale del mixer. Aggiungere le acciughe, i capperi, il sale (poco), l'aglio e abbondante olio extra. Frullare tutto e lasciare a riposo qualche minuto. Nel frattempo pulire i peperoni, tagliarli nel verso della lunghezza, togliere tutti i semi e i filamenti bianchi, sistemarli su una teglia oliata e riempirli con il composto preparato. Cospargere ognuno con pangrattato e un filo di olio. Infornare per 30 min a 200°.

Buon weekend, noi andiamo in Umbria a riposare!!!