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lunedì 18 ottobre 2010

Melanzane alla pullastiello


Prima che finiscano del tutto, o meglio visto che ormai si trovano solo quelle di serra, direi che potete conservare questa ricetta per la prossima estate. Trattasi di melanzane fritte e rifritte accoppiate tipo sandwich con all'interno una bella fettona di mozzarella filante, spesso presenti sulle tavole napoletane della domenica, dopo lo zito col ragù:)) Chevelodicoaffà, sono troppo buone, a patto che vi piacciano le malanzane e che non siate troppo schizzinosi per la doppia frittura.


Ecco come si fanno:

4 Melanzane grandi
300 gr di mozzarella del giorno prima
3 uova
farina
olio per friggere
sale
Tagliare le melanzane in fette non sottili. Metterle un'ora a scaricare l'amaro, in una colapasta,cosparse di sale e sotto peso. Friggerle in olio bollente, metterle ad assorbire su carta paglia. Farle raffreddare, poi prendere una fetta stendere sopra una fetta di mozzarella coprire con un'altra fetta di melanzana, passare nella farina e poi nelle uova battute e rifriggerele. Metterle ad assorbire e mangiare tiepide, anche se a me piacciono anche fredde, sempre a temperatura ambiente.

mercoledì 30 settembre 2009

Barchette di melanzane con riso


Prima che finiscano, prima di trovare quelle di serra invernali, già le famose melanzane invernali:)) insomma visto che di melanzane se ne riparlerà l'anno prossimo, io ci do ancora un po' dentro con questo ortaggio che insieme ai peperoni amo molto e che gusto solo d'estate.
Ricetta adocchiata su un giornale gossipparo letto ad agosto dal parrucchiere mentre il colore biondo miele faceva il suo lavoro sui miei capelli che proprio biondi naturali non sono, anzi nemmeno un po' vicini al biondo:)) Tra una chiappetta soda di tal velina e una storia d'amore di qualche belloccio di plastica che si conquista un po'di popolarità in trasmissioni di dubbio gusto, ecco l'inserto di cucina che cattura il mio interesse con queste belle melanzane qui.
Ecco come si fanno:
4 melanzane lunghe
200 gr di riso carnaroli
200 gr di passata di pomodoro fresco
parmigiano
100 gr di caciotta semi stagionata
basilico
scalogno aglio
olio extra
sale
Tagliare a metà le melanzane nel senso della lunghezza, cospargerle di sale grosso e lasciarle un'ora in un colapiatti con un bel peso appoggiato sopra per far perdere l'amaro. Nel frattempo preparare un sughetto con i pomodori lessati e passati, scalogno, olio, sale e basilico. Lessare il riso al dente. Disporre le melanzane con la buccia appoggiata su una placca da forno e farle cuocere a 190° per 15 min. Una volta raffreddate scavere con un coltellino la polpa ammorbidita e lasciare i "gusci" vuoti sulla placca. Fare saltare in padella la polpa con olio, sale e aglio, aggiungere il sugo di pomodoro, il riso e mantecare con abbondante parmigiano e basilico spezzettato. Disporre due cucchiai di riso nelle barchette di melanzane

mercoledì 16 settembre 2009

La caponata di melanzane



Ed eccoci qua, abbiamo festeggiato, abbiamo brindato, abbiamo mangiato, fatto il tete-a-tete io e lui con massaggio rilassante e bagno profumato, fatta la cena con i familiari, fatta la festa con gli amici protratta fino a notte fonda sabato, ma ora basta eh!! Si ritorna alla quotidianeità che si è presenteta con un bel tempaccio autunnale che io voglio un po' rischiarare postando una caponata di melanzane copiata e incollata dalla bella Viviana, mamma felice di Samuele. Proprio come dice lei la si può congelare e utilizzare nei momenti in cui fa freddo e un panino con la caponatina ci da conforto ed accende i ricordi dell'estate.



Ecco come si fa:
4 melanzane di quelle lunghe scure e sode
20 olive verdi
30 capperi sotto sale
2 coste di sedano con le foglie
3-4 cucchiai di salsa di pomodoro
2 cipolle di media grandezza
Olio extra
3 cucchiai di aceto di vino bianco
2 cucchiai rasi di zucchero
Lavare e sbucciare le melanzane, tagliarle a dadini (diciamo di un 2 cm per lato), immergerle per un'ora in una ciotola con acqua e sale per far perdere l’amaro. Asciugarle e friggerle in abbondante olio, metterle poi a scolare per qualche ora. Preperare l’agrodolce in un bicchiere mischiando aceto e zucchero. L’agrodolce è perfetto quando assaggiandolo non senti né il gusto dell’aceto né quello dello zucchero. Lavare il sedano e tagliarlo a pezzetti non troppo piccoli che andranno lessati una decina di minuti in acqua bollente con poco sale. Togliere il nocciolo alle olive, sciacquare i capperi per togliere un po’ di sale e farli bollire insieme per due minuti in acqua bollente. Affettare le cipolle, metterle in una padella con mezzo bicchiere d’acqua a fuoco medio, appena l’acqua si è asciugata agiungere un filo di olio e fare imbiondire, poi aggiungere il sedano, le olive e i capperi, tutti ben scolati. Dopo un pochino unire i cucchiai di pomodoro, qualche foglia di basilico e sale. Dopo una decina di minuti aggiungere l’agrodolce, mescolare bene e spegnere il fuoco. A questo punto si mettono le melanzane dentro ad una ciotola e si ricoprono di questa salsa. Non si mescola! Si copre e si mette in frigo.…