mercoledì 11 giugno 2008

Help!!!!!

Si un piccolo aiuto...siamo stati invitati a una cena dove ognuno porta qualcosa il prossimo venerdì. Bene io porterò sicuramente un mega ciotolone di crema pasticcera nel quale immergere la frutta fresca. Vorrei però anche portare qualcosa di salato, da preparare giovedì sera e che sia ancora fragrante per venerdì. Eh ma quante richieste!!! Avevo pensato ad una brioche rustica o un casatiello ma sono lunghetti da fare e io non ho molto tempo. Ci sarebbero poi i muffin salati che a volte ho fatto, solo che io non amo, anzi detesto il retrogusto pizzicoso che lascia il lievito per torte salate istantaneo. Avete delle alternative a questo tipo di lievito che sa troppo di sintetico? Oppure potreste suggerirmi qualche altra cibaria da preparare in anticipo.
So di non chiedere molto perchè siete tutti talmente bravi da aiutarmi con piacere :))))

Grazie stramille!!!!!

martedì 10 giugno 2008

Le zeppole!!!!!!

Ebbene si, lasciamo per un attimo solo frutta e verdura a concediamoci un break dieta con delle belle zeppole fritte. Dovevo dare un significato al nome del mio blog o no?? Sono molto facili da fare e saporitissime, ma vanno mangiate calde calde.
Ecco come si fanno:
400gr di farina
circa mezzo litro di acqua gasata
sale
mezzo cubetto di lievito
olio per friggere
Premesso che io lavoro molto ad “occhio, nel senso che il composto deve essere poco consistente, comunque si procede così: Sciogliere il lievito nell’acqua a temperatura ambiente.In un contenitore mescolare la farina, il sale e l’acqua con il lievito. Si lascia riposare per circa mezz’ora. Portare l’olio a temperatura, possibilmente in friggitrice per evitare la forma schiacciata e far friggere l’impasto versato a cucchiaiate.
A presto la ricetta dei panzarotti (per dare un senso....)

lunedì 9 giugno 2008

La colazione delle belle giornate

Che non è riferito al meteo ma alle giornate in cui non si lavora e ci si può dedicare ad una colazione approfondita e ricca, dove non si ha l'orologio sott'occhi e il tempo è dilatato e rilassante.
La questione del cavo USB si è risolto ieri, quando mio marito, back from Milan, lo ha tirato fuori dal posto più ovvio dove io non avevo guardato...vabbè. Posso finalmente rispondere all'invito carinissimo di Sandra, di postare la colazioone tipo. Ce l'ho fatta Sandrina!!!!
La sera prima avevo preparato delle mini crostate utilizzando lo stampo per muffin e farcite con la marmellata di fragole fatta da me medesima, accompagnata da una tazza di caffè americano poichè detesto il caffè espresso ma adoro tutto ciò che è a base di caffè dolci, gelati, semifreddi, biscotti,cappuccino, ma l'espresso no, lo odio!!! Che ci volete fare ognuno ha le sue stranezze!!!

Ecco come si fanno, ricetta per 16 crostatine:

300gr di farina

80gr di burro freddo

80gr di zucchero

1 uovo

un pizzichino di sale

qualche cucchiaio di latte freddo

mezza bustina di lievito per dolci

marmellata

Impastare velocemente tutti gli ingredienti io lo faccio a mano, per quanto riguarda il latte io faccio a occhio, se l'impasto risulta troppo appiccicoso aggiungo un po' di farina. Ottenere una palla che avvolta in cellophane andrà a riposare in frigo per circa 2 ore. Subito dopo stendere la pasta e ricavare dei dischi grandi a sufficienza per entrare negli stampini imburrati e fare aderire al bordo. Riempire ogni cestino con marmellata a piacere. Ricavate delle striscioline di pasta per formare la griglietta e infornare per circa 30 min in forno a 190°

giovedì 5 giugno 2008

La frittata di maccheroni

In attesa di ritrovare o di ricomprare il cavo USB smarrito nei meandri di casa mia, nessuno l'ha visto, nessuno sa dove sia (ma è mai esistito?), vi posto una ricettina che avevo fatto un po' di tempo fa, la frittata di maccheroni, ottimo sistema per riciclare la pasta avanzata, quella della domenica, così si prepara pure la cena del lunedì.

Ecco come si fa:
pasta di qualsiasi tipo condita in qualsiasi modo
1 uovo per ogni 100 gr di pasta
parmigiano
olio
Sbattare le uova con un pizzico di sale e il parmigiano, aggiungerle alla pasta e mantecare bene. Nel frattempo mettere a scaldare in una padella antiaderente un filo d'olio, quando questo è ben caldo, aggiungerci il composto di pasta. Qui dovete fare attenzione, si lascia cuocere a fiamma alta per 2-3 minuti, poi la si abbassa e si fa cuocere fino a quando sollevando la frittata da un lato si sia formata una crosticina dorata. A questo punto coprire la padella a mo' di coperchio con un piatto più grande e capovolgerci sopra la frittata, farla scivolare quindi nella padella con il lato non ancora cotto e ripetere l'operazione fiamma alta e bassa fino a cottura completa.

martedì 3 giugno 2008

La piadina home made

Ieri era festa, il tempo faceva schifo, domenica sera siamo tornati da Firenze. Che faccio tutto il giorno???Prima cosa una mega colazione che durante la settimana non riesco a fare, l'ho pure fotografata, perchè volevo rispondere a un invito di Sandra di postare le nostre abitudini cibaresche del mattino, solo che non ho portato con me il cavetto per scaricare le foto!!!!!
Poi il pomeriggio abbiamo preso il te' English style pure quello fotografato ma non scricato. Quindi vi posto la piadina che ho improvvisato per cena, queste foto si che ce l' ho, le ho scricate ieri sera a casa!! Ho utilizzato la ricetta di Viviana e devo dire che sono velocissime da fare, si farciscono con quello che si vuole e sono sane non come quei surrogati orribili di piadina che compriamo al super, pieni di strutto.
Questa è farcita con pancetta e brie

questa invece con prosciutto crudo e stracchino

Ecco come si fanno:

250 gr farina 00
120 gr acqua tiepida
2 cucchiai di olio
sale
Mescolare la farina con il sale, l'acqua tiepida e lolio. Impastare per amalgamare gli ingredienti. Dividerlo in parti della stessa grandezza stenderli con il mattarello in sfoglie sottili di circa 25cm di diametro. Mettere la sfoglia in una padella antiaderente calda e farla cuocere per ogni lato fino a farla diventare dorata, farcirla calda e a piacere.

Un libro di mare

Un post veloce veloce per segnalarvi questo libro di Luciano Piganatro "La cucina napoletana di mare" l'ho trovato a casa di mamma l'ultima volta che ci sono stata e ho letto alcune ricette che vanno dai primi di pasta e risotti, ai secondi, ai dolci. Si tratta di ricette di località di mare, ma non necessariamente di pesce, ci sono anche ricette di carni, paste fatte in casa, verdure e dolci.
E' molto ben scritto chiaro e semplice, gli ingredienti sono di facile reperibilità e le ricette sono realizzabili e per niente complicate. All'interno troverete ricettine gustose di chef e ristoratori che svologono le loro attività da Gaeta a Maratea.

lunedì 2 giugno 2008

Ritorno da long week end e rimprovero...

Eccoci di nuovo tra voi cari amici, come avevo accennato sono stata in Toscana, in particolare a Firenze. Dovete sapere che ci ho trascorsi lunghi periodi durante l'infanzia e l'adolescenza, per cui è una città che amo e che risveglia cari ricordi. Era da tempo che non ci andavo, quindi perchè non approfittare del week end lungo? E' sempre la stessa, bellissima, accogliente, ricca di arte e storia da stordire...poi vogliamo mettere che si mangia meravigliosamente??
Prima di partire però la carissima Pippi, mi aveva rimproverato con questa motivazione: perchè cucina delle cosette che mi fanno venire fame ogni volta che passo a trovarla!!! E per questo motivo mi ha dato il premio "Gracias a ti no puedo entrar en mi bikini", da me abbreviato con il nome "premio ciccia"


è pur sempre un premio, quindi lo accetto volentieri, poi non mi sono mai illusa che i miei piatti siano leggeri e dietetici, sennò che passione sarebbe? Avete mai sentito di una passione light?
Ringrazio Pippi, anche se è un rimprovero, perchè ha comunque pensato a me :)
A mia discolpa per il rimporvero va detto che la settimana depurativa è andata molto bene, ora si pensa al mantenimento, che io gestisco mangiando cosine buone a piccole dosi e alternando con insalate e frutta. I dietologi non me ne vogliano.......
Girando tra i vostri blog ho notato che ormai tutti sono stati insigniti del premio ciccia, pertanto non posso darlo a nessuno, altrimenti si rischiano duplicazioni. Ma mi piace rigirarlo anche se doppio a tutti i blog che visito quotidianamente e che sono fonte di ispirazioni e suggerimenti.